Quella del podologo (detto anche podoiatra), è una professione sanitaria riabilitativa riconosciuta dal Ministero della Sanità.

Nel pratico, il podologo è colui che tratta i pazienti affetti da dolori al piede, callosità, unghie ipertrofiche, deformi e incarnite con metodi incruenti, ortesici ed idromassoterapici. Oltre a questo svolge la medicazione delle ulcerazioni delle verruche del piede e supporta i soggetti portatori di malattie a rischio con l’educazione sanitaria.

Quella del podologo è una figura molto diffusa all’interno della gran parte delle strutture sanitarie, sia pubbliche che private.

Nelle sue competenze rientrano in particolare i trattamenti delle affezioni epidermiche ed ungueali di tipo meccanico. Le più
diffuse sono le ipercheratosi (comunemente definite calli o callosità)

Le onicopatie

Il podologo si occupa anche di onicopatie, i disturbi che colpiscono l’unghia o parte di essa causando alterazioni fino ad arrivare alla caduta della stessa.

Paronichia

La paronichia è un’infezione del tessuto periungueale, che provoca rossore, calore e dolore al dito.

Può essere causata da:

  •  batteri (paronichia batterica),
  • lievito (paronichia candida),
  • un fungo (paronichia fungina).

La paronichia fungina è comune tra le persone con diabete e coloro che tengono i piedi in acqua per lunghi periodi di tempo.

Il sintomo principale è un’area dolorosa, rossa e gonfia attorno all’unghia, accompagnata da lentiggini o altre lesioni.

La paronichia di solito risponde bene al trattamento, anche se le infezioni fungine possono durare per diversi mesi.

Le complicazioni sono rare ma possibili.

Onicolisi

Per onicolisi si intende il distacco della lamina (l’unghia) dal letto, ovvero dalla sua normale posizione.

Tale spostamento può avvenire in una porzione dell’unghia o lateralmente e di solito è possibile accorgersene quando la linea di demarcazione si estende deformandosi, aumento la porzione libera. Inizialmente non dà alcun fastidio fino a quando il  distacco aumenta, si fa più irregolare, si sviluppa e se raggiunge la lunula può far cadere l’intera lamina dal dito.

Onicogrifosi

La onicogrifosi è una particolare forma delle unghie che può portare a un dolore localizzato quando in contatto con la calzatura.

Spesso si tratta di una patologia ungueale di origine congenita, anche se in alcuni casi può essere acquisita, ed è molto frequente nelle persone anziane.

Onicomicosi

L’onicomicosi (o tinea unguium) è un’infezione causata da funghi, che colpisce la lamina delle unghie. Gli atleti sono piuttosto esporti all’onicomicosi ai piedi: le scarpe sono solitamente molto calde e sudate e questo costituisce un’ambiente favorevole per la proliferazione del fungo.

L’onicomicosi è piuttosto contagiosa. La condivisione di docce e spogliatoi comuni, l’acqua delle piscine, l’utilizzo degli stessi asciugamani possono favorire il contagio.

Esistono diversi tipi di onicomicosi:

  • Onicomicosi subuenguale disto-laterale: l’unghia è opaca, più spessa sul margine e sotto cui si accumulano sedimenti giallastri.
  • Onicomicosi totale distrofica: l’infezione interessa l’intera unghia, che si indebolisce e si deforma.
  • Onicomicosi subuenguale prossimale: l’infezione, in questo caso, ha origine alla matrice, sotto l’unghia.
  • Onicomicosi superficiale bianca: la superficie dell’unghia è biancastra.

Fra i sintomi dell’onicomicosi sono riconoscibili lo sfaldamento dell’unghia, il suo ispessimento e il contemporaneo indebolimento. Se l’onicomicosi è in fase avanzata, si possono accusare dolori alle unghie, perché cominciano a deformarsi.

Onicocriptosi

Detta più comunemente unghia incarnita è una delle onicopatie più frequenti. E’ una condizione patologica in cui una porzione dell’unghia, o l’unghia stessa per la sua lunghezza, perfora e penetra nel tessuto sottocutaneo.

La si riscontra frequentemente nei giovani e colpisce prevalentemente (ma non esclusivamente) l’unghia dell’alluce, può essere mono o bilaterale.

I fattori che possono causare l’onicocriptosi sono:

  • taglio errato delle unghie
  • iperpressione delle calzature
  • iperidrosi
  • errata deambulazione
  • fattori incrociati

È sempre necessario l’intervento del podologo?

In questi casi è fondamentale la figura del podologo, soprattutto in fase di prevenzione di complicanze che possono facilmente insorgere nei soggetti colpiti da queste affezioni.

Il Podologo valuta la morfologia del piede e la sua funzionalità (in statica e dinamica) con tecniche strumentali per esami di podoscopia e baropodometria e decide quale trattamento applicare, consigliando plantari idonei.

In genere il podologo si affida al lavoro di un Tecnico Ortopedico per la realizzazione di plantari, a servizio del quale l’ortopedia in cui opera mette a servizio alcune strumentazioni.

Ortopedix dispone dei piú avanzati sistemi di rilevazione per la realizzazione di plantari su misura altamente performanti utili a sostenere il piede in qualunque patologia o prestazione, anche sportiva.

Su indicazione dei podologi, i tecnici ortopedici di Ortopedix realizzano plantari sia con tecniche tradizionali sia con i metodi più innovativi. Grazie a i macchinari più al’avanguardia possiamo realizzare un plantare di qualità e personalizzato in base alle esigenze del paziente.

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